Raccontare quarantacinque anni di assenza, ma soprattutto celebrare un importante ritorno e approfondire le vicende che ne hanno segnato il furto e il successivo recupero: questo l’obiettivo dell’iniziativa che Comune di Gubbio e Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici dell’Università degli Studi di Perugia dedicano alla Madonna del Melograno. L’appuntamento, dal titolo “La Madonna del Melograno, furto e recupero di una tavola del XV secolo”, è per giovedì 22 maggio alle 17.30 presso il Complesso di San Benedetto, e si inserisce nel programma nazionale de “Il Maggio dei Libri”.
Ad aprire i lavori con un saluto istituzionale sarà il sindaco di Gubbio, Vittorio Fiorucci, seguito da interventi della Direttrice della Scuola di Specializzazione, Cristina Galassi, e di rappresentanti del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, del Centro di eccellenza SMAArt, del direttore del Museo Civico del Palazzo dei Consoli Roberto Borsellini e altri ospiti, tra i quali Mourad Ghammam, che ha per caso ritrovato il quadro, e Marco Minghetti, cui l’opera era stata regalata.