Le componenti dell’armatura

di Elisabetta Gasparri, III ALC del Liceo Mazzatinti di Gubbio, e Anna Bettelli, IV ALC

L’armatura a piastre è un tipo di armatura realizzata con delle piastre di diverso materiale metallico. Si è sviluppata in Europa nel tardo medioevo, dal mantello di piastre indossato sopra le tute di maglia durante il XIV secolo.

Questo tipo di armatura era fortemente diffuso in Europa tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo. L’associazione con il “cavaliere medievale” è dovuta alla speciale armatura da giostra che si sviluppò nel XVI secolo, molto decorata e differente da quelle utilizzate in battaglia.

Le truppe più corazzate erano la cavalleria pesante, i gendarmi e i primi corazzieri; le truppe di fanteria, dei mercenari svizzeri e dei Lanzichenecchi iniziarono a indossare armature più leggere, che lasciavano scoperta la parte inferiore del corpo.

L’armatura a piastre entrò in disuso nel XVII secolo, utilizzata dalla nobiltà e dai corazzieri durante le guerre di religione europee. Dopo il 1650, l’armatura a piastre venne ridotta a semplice corazza. Ciò era dovuto allo sviluppo del moschetto, un’arma che poteva danneggiare l’armatura più facilmente. Per la fanteria, il pettorale ebbe notevole importanza con lo sviluppo delle armi da fuoco nelle guerre tardo napoleoniche. L’uso di lastre di acciaio cucite nei giubbotti antiproiettile risale alla seconda guerra mondiale, sostituite in seguito da materiali più moderni come la plastica fibrorinforzata.

Ecco alcune parti dell’armatura:

  • elmo
  • panziera,
  • schienale,
  • pettorale,
  • cotte di maglia in ferro,
  • ginocchiere,
  • spallacci,
  • gambiere,
  • schiniere,
  • gorgera,
  • calzari
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